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View Full Version : Finalnemte la PS3 provata anche in Italia!


Juniorssj3
15-01-2007, 15:56
Dopo altisonanti annunci e altrettante smentite il nuovo monolite nero di Sony giunge sulla Terra; anzi, più precisamente solo su una parte della Terra, per la precisione Giappone e Stati Uniti, visto che noi Europei, come al solito, dovremo attendere, fino a Marzo 2007 per poter acquistare la neonata Playstation.
Nell'attesa Gamesurf ha provato per voi un esemplare giapponese di Playstation 3, il modello da 20 Gb per la precisione e ne sono emerse alcune interessanti impressioni d'uso che potranno, almeno parzialmente, lenire la smania dei fan più accaniti fino alla prossima primavera. Una volta aperta la scatola della console ciò che indubbiamente ci ha colpito di più sono state le dimensioni: Playstation 3 è più grande della già non minuscola Xbox 360, anche se con l'attenuante di possedere un alimentatore interno, ma soprattutto è davvero molto pesante, bontà di tutto l'hardware contenuto al suo interno. La forma è decisamente reminescente del precedente modello, ma ora le curve sono più armoniose ed eleganti, nonostante la mole ragguardevole. L'intera scocca è realizzata con una plastica nera iper lucida, molto simile a quella in precedenza vista su Psp e quindi altrettanto sensibile alle impronte digitali; fortunatamente trattandosi in questo caso di una console desktop e non portatile il problema risulterà meno fastidioso.

La parte posteriore della console è ben dotata di interfacce di collegamento: vi ritroviamo il classico A/V Multiout, compatibile con la cavetteria Ps2, una uscita HDMI, un'uscita audio digitale ottica e la presa di rete RJ 45, oltre ovviamente al connettore per la rete elettrica, analogo in tutto e per tutto a quello dei comuni alimentatori per pc; con nostra piacevole sorpresa inoltre l'alimentatore, che giunge a picchi di consumo di ben 380 Watt, è multi-voltaggio, quindi perfettamente compatibile con la rete elettrica italiana a 220 volt, il che rende superfluo dotarsi di costosi e ingombranti trasformatori di tensione.
Una volta ultimati i collegamenti e accesa la console, mediante il pulsantino a sfioramento posizionato nelle vicinanze dello slot in del lettore Blue Ray, veniamo accolti da un gentile suono di orchestra nella dashboard della console, molto minimalista ed essenziale, che richiama in pieno lo stesso stile già adottato da Sony per la sua console portatile.
Il pad, analogo in tutto e per tutto al già ultra noto Dual shock per Playstation 2, è leggerissimo, probabilmente complice l'assenza dei motorini che nella precedente versione erano delegati alla vibrazione e presenta grilletti R2 e L2 completamente analogici, con una corsa tale da poterli utilizzare abbastanza agevolmente come freno e acceleratore in qualsivoglia simulazione di guida. Come forse già alcuni sapranno il pad è wireless mediante protocollo Bluetooth e premendo il pulsantone centrale (dove l'abbiamo già visto? ndR) questo si allignerà alla console in un batter d'occhio, permettendoci di cominciare a girovagare per i menù della dashboard. La batteria agli ioni di litio è inclusa nel pad e dovrebbe assicurare un'ottima autonomia; in ogni momento sarà comunque possibile trasformarlo in un pad con filo, semplicemente collegandolo tramite un normalissimo cavetto mini-usb alle porte presenti sulla parte frontale della console, connessione questa che tornerà anche comoda per ricaricarne la batteria all'occorrenza.

Senza troppo badare agli indugi, abbiamo subito collegato la console al nostro modem Adsl, la quale, senza bisogno di alcuna impostazione, si è istantaneamente collegata su internet. Scaricato l'aggiornamento del sistema operativo, circa 110 mb, abbiamo incominciato ad esplorare i vari menù offerti. Per coloro che già conoscono i menù della Psp sarà piuttosto semplice orientarsi, tutti gli altri sappiano che esistono diverse macrocategorie, come foto, musica, video, sistema disposte sul piano orizzontale e posizionandosi su ciascuna di essere sarà possibile, scorrendo in verticale sulla colonna, andare ad attivare le diverse sotto-opzioni. La console offre l'opportunità di navigare tramite un browser simile a quello per Psp nonché di visualizzare foto e riprodurre musica e filmati, immagazzinati su dispositivi esterni collegati via usb, su supporto ottico oppure, naturalmente sull'hard disk interno della console. Decisamente coreografico lo stile adottato per lo slide show fotografico, che prevede la creazione di vere e proprio foto tridimensionali, che cadono dall'alto su un tavolo virtuale, con le nostre foto applicate come una texture in alta risoluzione sul modello della foto: davvero niente male. Così come le foto potranno essere riprodotti anche file audio e video, ovviamente solo se codificati in formati riconosciuti da Playstation 3. Al momento questi formati sono il Jpeg per le foto, atrac, AAC e mp3 per i file audio ed Mpeg-4 per i video.

La possibilità di installare sull'hard disk della console una distribuzione apposita di linux, che dovrebbe essere resa disponibile in questi giorni, dovrebbe però estendere le capacità della console, anche e soprattutto in campo multimediale, ben oltre i formati previsti dalla dashboard principale.
Una volta girata in lungo e in largo la dashboard ci siamo dedicati alla creazione di un profilo per accedere alla cosiddetta Playstation Network, il corrispettivo Sony di Xbox Live.
L'unica limitazione attuale risiede nel fatto che per acquistare contenuti a pagamento dal marketplace Sony si rende necessario possedere una carta di credito statunitense o giapponese, ma il nostro scopo principale, ovvero scaricare alcune demo per saggiare le potenzialità ludiche della macchina, può fortunatamente essere portato a termine senza incontrare grossi impedimenti.
Il primo è Motorstorm, sicuramente uno dei più promettenti giochi della prima generazione Ps3. I risultati mostrati dalla demo giocabile sono confortanti. Pur discostandosi ancora dal target render mostrato in occasione dell'E3 2005, e non di poco, Motorstorm sfoggia un comparto tecnico di primissimo piano. Fluidità eccellente, generalmente inchiodata a 60 fps, buon numero di veicoli su pista, fisica convincente, distanza visiva notevole, il tutto condito dalla definizione eccellente assicurata dalla connessione HDMI, sono tutti elementi che ci lasciano presagire un futuro roseo per questo titolo, nonostante sia ancora acerbo, e lo si capisce dall'implementazione al momento minimale degli effetti particellari.

Oltre all'aspetto tecnico, abbiamo trovato in Motorstorm anche un gioco ben studiato e parecchio divertente, che sicuramente, complice la modalità online, offrirà divertimento in larghe dosi. Già implementato nella demo il controllo tramite giroscopio del nuovo pad che, seppur dopo aver preso la giusta dimestichezza, sembra avere discrete potenzialità in quanto a risposta e reattività.
Dopo Motorstorm è la volta di Formula One, sviluppato dai Liverpool Studios, gli stessi dietro alla simulazione di formula uno per Psp. Il livello della demo è decisamente più indietro rispetto a foto e filmati mostrati recentemente, quindi risulta impossibile dare un giudizio su un prodotto attualmente così indietro. Impressionante l'effetto della pioggia sul parabrezza, resa in maniera davvero notevole e discreta la giocabilità, anche se la demo non offre adeguate opzioni per saggiare a fondo il reale livello di simulazione. Sicuramente ne sentiremo parlare, ma se il buon giorno si vede dal mattino, beh siamo sulla strada giusta.
Resistance, first person shooter degli Insomniac, è stata l'ultima demo provata e sicuramente era quella che si accostava in modo maggiore al gioco finale, disponibile al lancio e valutato positivamente da diverse testate d'oltreoceano. Il gioco in effetti non è per niente malaccio e pur senza aggiungere particolari novità ad un genere forse un po' troppo inflazionato si lascia giocare piacevolmente. Grafica discreta con alti e bassi, texture in alcuni casi ottime in altri un po' meno e in generale un gran numero di poligoni e un'ottima draw distance. La fisica è un po' abbozzata ma per essere un titolo di lancio si può volentieri chiudere un occhio.

La nostra prova si è conclusa con un trailer in qualità Blue Ray, scaricato direttamente dal marketplace, che ha mostrato un'ottima qualità in termini di resa cromatica e definizione, complice probabilmente anche l'utilizzo del nuovo codec h264, la cui venuta è attesa come la manna dal cielo anche per i film su dischi blueray che, almeno allo stato attuale, sembrano cedere il passo da un punto di vista qualitativo ai corrispettivi HD-DVD, sia per via del vetusto codec Mpeg2 sia per la mancanza attuale di dischi a 50 Gb.
Una degli aspetti che più ci hanno impressionato di questa console è stata la sua silenziosità. Da un bestione del genere, infarcito di ogni genere di ben di Dio tecnologico ci saremmo aspettati una rumorosità al limite dei db consentiti per legge e invece abbiamo notato con estrema sorpresa che se non fosse per i led sul frontale si farebbe fatica a pensare che la macchina sia accesa.
Globalmente l'impressione è sicuramente buona. La Playstation 3 è indubbiamente un'ottima macchina, ricca di innovazioni tecnologiche, che richiederanno il giusto tempo per essere sfruttate a dovere. Ne è dimostrazione il parco titoli di lancio, un po' acerbo e che chiaramente mostra i limiti di una macchina non ancora conosciuta a menadito dagli sviluppatori. Si percepisce però un buon potenziale al momento inespresso, che ci lascia ben sperare per il futuro di questa console. Chissà che già per Marzo, in corrispondenza del lancio Pal, già non se ne possano vedere delle belle nella console war, che in questi giorni si sta sempre più delineando in modo netto e definito.
-Gamesurf- (http://gamesurf.tiscali.it/dynamic/articolo/CHIAVE/ps3p0938111001107/TIPO_PAGINA/speciali)

Matteo91
15-01-2007, 15:58
Dopo altisonanti annunci e altrettante smentite il nuovo monolite nero di Sony giunge sulla Terra; anzi, più precisamente solo su una parte della Terra, per la precisione Giappone e Stati Uniti, visto che noi Europei, come al solito, dovremo attendere, fino a Marzo 2007 per poter acquistare la neonata Playstation.
Nell'attesa Gamesurf ha provato per voi un esemplare giapponese di Playstation 3, il modello da 20 Gb per la precisione e ne sono emerse alcune interessanti impressioni d'uso che potranno, almeno parzialmente, lenire la smania dei fan più accaniti fino alla prossima primavera. Una volta aperta la scatola della console ciò che indubbiamente ci ha colpito di più sono state le dimensioni: Playstation 3 è più grande della già non minuscola Xbox 360, anche se con l'attenuante di possedere un alimentatore interno, ma soprattutto è davvero molto pesante, bontà di tutto l'hardware contenuto al suo interno. La forma è decisamente reminescente del precedente modello, ma ora le curve sono più armoniose ed eleganti, nonostante la mole ragguardevole. L'intera scocca è realizzata con una plastica nera iper lucida, molto simile a quella in precedenza vista su Psp e quindi altrettanto sensibile alle impronte digitali; fortunatamente trattandosi in questo caso di una console desktop e non portatile il problema risulterà meno fastidioso.

La parte posteriore della console è ben dotata di interfacce di collegamento: vi ritroviamo il classico A/V Multiout, compatibile con la cavetteria Ps2, una uscita HDMI, un'uscita audio digitale ottica e la presa di rete RJ 45, oltre ovviamente al connettore per la rete elettrica, analogo in tutto e per tutto a quello dei comuni alimentatori per pc; con nostra piacevole sorpresa inoltre l'alimentatore, che giunge a picchi di consumo di ben 380 Watt, è multi-voltaggio, quindi perfettamente compatibile con la rete elettrica italiana a 220 volt, il che rende superfluo dotarsi di costosi e ingombranti trasformatori di tensione.
Una volta ultimati i collegamenti e accesa la console, mediante il pulsantino a sfioramento posizionato nelle vicinanze dello slot in del lettore Blue Ray, veniamo accolti da un gentile suono di orchestra nella dashboard della console, molto minimalista ed essenziale, che richiama in pieno lo stesso stile già adottato da Sony per la sua console portatile.
Il pad, analogo in tutto e per tutto al già ultra noto Dual shock per Playstation 2, è leggerissimo, probabilmente complice l'assenza dei motorini che nella precedente versione erano delegati alla vibrazione e presenta grilletti R2 e L2 completamente analogici, con una corsa tale da poterli utilizzare abbastanza agevolmente come freno e acceleratore in qualsivoglia simulazione di guida. Come forse già alcuni sapranno il pad è wireless mediante protocollo Bluetooth e premendo il pulsantone centrale (dove l'abbiamo già visto? ndR) questo si allignerà alla console in un batter d'occhio, permettendoci di cominciare a girovagare per i menù della dashboard. La batteria agli ioni di litio è inclusa nel pad e dovrebbe assicurare un'ottima autonomia; in ogni momento sarà comunque possibile trasformarlo in un pad con filo, semplicemente collegandolo tramite un normalissimo cavetto mini-usb alle porte presenti sulla parte frontale della console, connessione questa che tornerà anche comoda per ricaricarne la batteria all'occorrenza.

Senza troppo badare agli indugi, abbiamo subito collegato la console al nostro modem Adsl, la quale, senza bisogno di alcuna impostazione, si è istantaneamente collegata su internet. Scaricato l'aggiornamento del sistema operativo, circa 110 mb, abbiamo incominciato ad esplorare i vari menù offerti. Per coloro che già conoscono i menù della Psp sarà piuttosto semplice orientarsi, tutti gli altri sappiano che esistono diverse macrocategorie, come foto, musica, video, sistema disposte sul piano orizzontale e posizionandosi su ciascuna di essere sarà possibile, scorrendo in verticale sulla colonna, andare ad attivare le diverse sotto-opzioni. La console offre l'opportunità di navigare tramite un browser simile a quello per Psp nonché di visualizzare foto e riprodurre musica e filmati, immagazzinati su dispositivi esterni collegati via usb, su supporto ottico oppure, naturalmente sull'hard disk interno della console. Decisamente coreografico lo stile adottato per lo slide show fotografico, che prevede la creazione di vere e proprio foto tridimensionali, che cadono dall'alto su un tavolo virtuale, con le nostre foto applicate come una texture in alta risoluzione sul modello della foto: davvero niente male. Così come le foto potranno essere riprodotti anche file audio e video, ovviamente solo se codificati in formati riconosciuti da Playstation 3. Al momento questi formati sono il Jpeg per le foto, atrac, AAC e mp3 per i file audio ed Mpeg-4 per i video.

La possibilità di installare sull'hard disk della console una distribuzione apposita di linux, che dovrebbe essere resa disponibile in questi giorni, dovrebbe però estendere le capacità della console, anche e soprattutto in campo multimediale, ben oltre i formati previsti dalla dashboard principale.
Una volta girata in lungo e in largo la dashboard ci siamo dedicati alla creazione di un profilo per accedere alla cosiddetta Playstation Network, il corrispettivo Sony di Xbox Live.
L'unica limitazione attuale risiede nel fatto che per acquistare contenuti a pagamento dal marketplace Sony si rende necessario possedere una carta di credito statunitense o giapponese, ma il nostro scopo principale, ovvero scaricare alcune demo per saggiare le potenzialità ludiche della macchina, può fortunatamente essere portato a termine senza incontrare grossi impedimenti.
Il primo è Motorstorm, sicuramente uno dei più promettenti giochi della prima generazione Ps3. I risultati mostrati dalla demo giocabile sono confortanti. Pur discostandosi ancora dal target render mostrato in occasione dell'E3 2005, e non di poco, Motorstorm sfoggia un comparto tecnico di primissimo piano. Fluidità eccellente, generalmente inchiodata a 60 fps, buon numero di veicoli su pista, fisica convincente, distanza visiva notevole, il tutto condito dalla definizione eccellente assicurata dalla connessione HDMI, sono tutti elementi che ci lasciano presagire un futuro roseo per questo titolo, nonostante sia ancora acerbo, e lo si capisce dall'implementazione al momento minimale degli effetti particellari.

Oltre all'aspetto tecnico, abbiamo trovato in Motorstorm anche un gioco ben studiato e parecchio divertente, che sicuramente, complice la modalità online, offrirà divertimento in larghe dosi. Già implementato nella demo il controllo tramite giroscopio del nuovo pad che, seppur dopo aver preso la giusta dimestichezza, sembra avere discrete potenzialità in quanto a risposta e reattività.
Dopo Motorstorm è la volta di Formula One, sviluppato dai Liverpool Studios, gli stessi dietro alla simulazione di formula uno per Psp. Il livello della demo è decisamente più indietro rispetto a foto e filmati mostrati recentemente, quindi risulta impossibile dare un giudizio su un prodotto attualmente così indietro. Impressionante l'effetto della pioggia sul parabrezza, resa in maniera davvero notevole e discreta la giocabilità, anche se la demo non offre adeguate opzioni per saggiare a fondo il reale livello di simulazione. Sicuramente ne sentiremo parlare, ma se il buon giorno si vede dal mattino, beh siamo sulla strada giusta.
Resistance, first person shooter degli Insomniac, è stata l'ultima demo provata e sicuramente era quella che si accostava in modo maggiore al gioco finale, disponibile al lancio e valutato positivamente da diverse testate d'oltreoceano. Il gioco in effetti non è per niente malaccio e pur senza aggiungere particolari novità ad un genere forse un po' troppo inflazionato si lascia giocare piacevolmente. Grafica discreta con alti e bassi, texture in alcuni casi ottime in altri un po' meno e in generale un gran numero di poligoni e un'ottima draw distance. La fisica è un po' abbozzata ma per essere un titolo di lancio si può volentieri chiudere un occhio.

La nostra prova si è conclusa con un trailer in qualità Blue Ray, scaricato direttamente dal marketplace, che ha mostrato un'ottima qualità in termini di resa cromatica e definizione, complice probabilmente anche l'utilizzo del nuovo codec h264, la cui venuta è attesa come la manna dal cielo anche per i film su dischi blueray che, almeno allo stato attuale, sembrano cedere il passo da un punto di vista qualitativo ai corrispettivi HD-DVD, sia per via del vetusto codec Mpeg2 sia per la mancanza attuale di dischi a 50 Gb.
Una degli aspetti che più ci hanno impressionato di questa console è stata la sua silenziosità. Da un bestione del genere, infarcito di ogni genere di ben di Dio tecnologico ci saremmo aspettati una rumorosità al limite dei db consentiti per legge e invece abbiamo notato con estrema sorpresa che se non fosse per i led sul frontale si farebbe fatica a pensare che la macchina sia accesa.
Globalmente l'impressione è sicuramente buona. La Playstation 3 è indubbiamente un'ottima macchina, ricca di innovazioni tecnologiche, che richiederanno il giusto tempo per essere sfruttate a dovere. Ne è dimostrazione il parco titoli di lancio, un po' acerbo e che chiaramente mostra i limiti di una macchina non ancora conosciuta a menadito dagli sviluppatori. Si percepisce però un buon potenziale al momento inespresso, che ci lascia ben sperare per il futuro di questa console. Chissà che già per Marzo, in corrispondenza del lancio Pal, già non se ne possano vedere delle belle nella console war, che in questi giorni si sta sempre più delineando in modo netto e definito.
-Gamesurf- (http://gamesurf.tiscali.it/dynamic/articolo/CHIAVE/ps3p0938111001107/TIPO_PAGINA/speciali)

Vorrei tanto averla.....